8 dicembre 2018
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Nuova Fiat Bravo: i prossimi modelli verranno realizzati in Turchia

Fiat è pronta a lanciare dal 2016 la nuova Bravo, una nuova vettura che rappresenterà una evoluzione del modello maggiormente apprezzato nel segmento berline della casa del lingotto.

Secondo numerose indiscrezioni, saranno gli stabilimenti turchi di proprietà della Tofas ad occuparsi della produzione. Si attendono conferme in merito da parte dell’azienda italiana.

Nuova Fiat Bravo: i prossimi modelli verranno realizzati in Turchia

Non hanno ancora avuto una conferma da parte dei vertici Fiat le voci riportate da Automotive News, secondo la quale le vetture che costituiranno le eredi della Fiat Bravo non saranno prodotte in Italia. La lavorazione dei nuovi modelli verrà effettuata, con molta probabilità, in Turchia; sarà la Tofas, un partner storico dell’azienda italiana (la sua collaborazione è già attiva fino dagli anni ’60), ad occuparsi di tutta la fase di produzione.

Dagli stabilimenti situati a Bursa dovrebbero essere tre i modelli a vedere la luce, ossia la versione berlina da 4 e da 5 porte, oltre al modello famigliare. A quanto risulta, la 4 porte sarà destinata al mercato europeo, la seconda ai mercati in via di sviluppo, mentre il terzo modello rappresenterà un inedito, una serie della nuova fiat Bravo in versione station wagon. Quello che è certo è che la Fiat Chrysler, nonostante l’incertezza economica, tornerà ad investire con fiducia e coraggio sul mercato. Sono 800 i milioni di euro destinati a tale progetto, pronto ad offrire ai consumatori un sostituto a quella Fiat Bravo che non viene più prodotta a partire dalla scorsa estate.

nuova-fiat-bravo-2016-retroAnche questa volta, il paragone che verrà effettuato da esperti e da semplici appassionati sarà con la Volkswagen Golf, come già accaduto per altri modelli come la Ritmo e la Brava. La Tofas avrebbe già indicato alla Borsa di Istanbul gli obiettivi da raggiungere nella produzione, stimata in 160.000 veicoli l’anno nei primi 7 anni di vendite. I motori che le nuove automobili marchiate Fiat presenteranno saranno molto simili a quelli montati sulla Fiat 500L e sulla Jeep Renegade, vista la piattaforma in comune. A questi potrebbe essere aggiunta una nuova versione a trazione integrale.

Fino ad oggi lo stabilimento di Bursa si è occupata della produzione del Fiorino, del Doblò, e della Linea; ma ad essere lavorate all’interno degli stabilimenti sono anche vetture non appartenenti alla Fiat, ossia la Citroen Bipper, la Peugeot Nemo e la Opel Combo Tour. La produzione della nuova Fiat inizierà proprio quando cesserà quella di questi ultimi 3 modelli, con una data iniziale stabilita per i primi mesi del 2016, a meno di improvvisi cambiamenti di strategia da parte dell’azienda italiana.

 

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Redazione

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