7 dicembre 2018
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La nuova Audi Q7 dopo aver attirato l’attenzione di molti appassionati e degli operatori di mercato al North America International Auto Show di Detroit  è pronta ad essere commercializzata nel prossimo mese di giugno.

Nuova Audi Q7 nel mese di  giugno arriverà nei concessionari

Oltre ad essere decisamente più compatta e, di conseguenza, più leggera, rispetto alla generazione precedente, la nuova Audi Q7 sarà più elegante e racchiuderà, al suo interno, diverse soluzioni tecnologiche di alto profilo. In base alle intenzioni dei vertici della casa automobilistica tedesca proprio tale tecnologia anticiperà quella che, in futuro, sarà una costante per le vetture del colosso mondiale. Ulrich Hackenberg, che opera all’interno del Consiglio di amministratore, ha indicato come saranno la digitalizzazione ed il collegamento in rete a rappresentare un trend fondamentale per il presente e, soprattutto, per gli anni a venire. Sempre Hackenberg ha definito, a tal proposito, le vetture del futuro come dispositivi mobile su quattro ruote, ricordando come Audi sia sempre in prima linea nell’offrire al pubblico le migliori tecnologie dal punto di vista elettronico.

La tecnologia alla base della nuova vettura tedesca

Tra i nuovi contenuti della nuova Audi Q7 da segnalare i sistemi volti a garantire una gestione autonoma della marcia in particolari condizioni (ad esempio quando il conducente si trova in colonna oppure nel caso in cui debba effettuare delle manovre di parcheggio). Ma uno dei punti di forza della nuova Audi Q7 sarà la strumentazione che, grazie al sistema denominato Audi Virtual Cockpit, risulterà completamente digitale. Sul cruscotto fa bella mostra di se il monitor TFT da 12,3 pollici, che utilizza una grafica tridimensionale e lascia spazio alla personalizzazione dell’utente in merito alle possibilità di visualizzazione. A rappresentare un altro contenuto di classe è l’Audi Connect, che permette di connettere il veicolo alla rete utilizzando la trasmissione LTE, che si caratterizza per la sua grande velocità. Inoltre, viene messo a disposizione del conducente l’hotspot WLAN, che consente il collegamento dei diversi dispositivi mobile. Un ruolo primario è anche quello affidato alle tecnologie Car to X, attraverso le quali la nuova Audi Q7 può collegarsi, ad esempio, con i semafori, con la possibilità di avvalersi di una velocità di crociera maggiore.
Altra possibilità a disposizione del guidatore sarà quella di avere un mezzo capace di individuare i punti pericolosi presenti sul tracciato fornendo, allo stesso momento, le informazioni relative agli altri veicoli che si trovano lungo lo stesso percorso. Sempre il Web Audi Connect permetterà alla nuova Audi Q7 di inviare i dati che vengono via via salvati dal computer di bordo su un sistema centralizzato che ha come base il cloud. Tutti i dati raccolti in tale sistema, relativi ai diversi guidatori, verranno nuovamente inviati alla vettura. In questo modo, il veicolo potrà continuamente migliorare le proprie prestazioni, soprattutto quando si verificano degli eventi improvvisi ed imprevedibili come le code causate da un incidente.

Le mappe tridimensionali: una strada fondamentale per la guida autonoma

Ma gli investimenti della casa automobilistica tedesca non finiscono qui come conferma la presenza, tra le altre caratteristiche innovative, di mappe tridimensionali in alta risoluzione, che permettono di ridurre i consumi. È stato Pieter Geelen, ossia uno dei creatori di Tom Tom, ad aver indicato che le mappe potranno rappresentare uno dei punti essenziali della guida autonoma. Infatti, uno dei problemi che tale tipologia di guida ha evidenziato nel corso dei (pochi) test effettuati finora, è l’impossibilità di garantire un grado di sicurezza elevato. Grazie a tali mappe sarà possibile elaborare dei percorsi particolarmente efficienti. Un commento positivo sulla funzione delle mappe nel prossimo futuro è stato fornito anche da Hackenberg, che è assolutamente certo del ruolo essenziale nella navigazione del futuro. Oltre che con Tom Tom, Audi sta pianificando la tecnologia relativa alle mappe anche con Dutch map, utilizzando diverse piattaforme. È stato già indicato come il primo veicolo prodotto dalla casa tedesca a poter beneficiare in modo completo ed affidabile della guida autonoma sarà la versione A8. Ad ogni modo, la topografia high-res ha già trovato applicazione all’interno della nuova Audi Q7, dove viene impiegata quale supporto dell’assistente predittivo. Quest’ultimo ha la funzione di analizzare le varie informazioni ricevute dalle mappe per dare indicazioni in merito al miglior percorso da seguire. Un’ultima indicazione che deve essere ricordata è quella relativa alla riduzione dei consumi che sarà possibile ottenere in futuro proprio grazie all’aiuto digitale; si parla, a tal proposito, di una diminuzione di circa il 10% di carburante. Un bel risparmio che potrebbe anche aumentare ulteriormente con un ulteriore miglioramento della tecnologia.

Possiamo tranquillamente affermare che la casa automobilistica di Ingolstadt attualmente si dimostri leader nel settore, con una proposta veramente al top di gamma ed una serie di investimenti molto importanti anche nel settore tecnologico; questo sicuramente nel futuro sarà fondamentale per aumentare la percentuale di veicoli venduti e restare ai vertici delle case costruttrici.

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