13 dicembre 2018
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Grande presentazione al Salone di New York, da parte di Jaguar, per il suo nuovo modello, la Jaguar XF 2015 di seconda generazione.

La casa automobilistica britannica, dopo aver fatto debuttare la nuova Jaguar XF 2015 a Londra, mostrandola sospesa sul Royal Dock di Canary, ha scelto un modo più sobrio per proporla al pubblico americano.

Jaguar XF 2015 presentata al salone di New York: l’auto del giaguaro che ha già conquistato Londra

La berlina risulta più compatta della precedente, con una lunghezza che raggiunge i 4.95 metri; più che la lunghezza a colpire è la sua leggerezza. È stato possibile garantire una riduzione di peso grazie alla presenza di un telaio in alluminio. In attesa di maggiori dettagli, un comunicato scritto dalla stessa casa giapponese parla di un peso di 80 chili minore rispetto alle vetture rivali. Non è la prima volta che viene impiegato l’alluminio per la struttura modulare, che ha già debuttato in precedenza sul modello XE e, nel prossimo futuro, verrà destinato anche al crossover F-Pace.

I diversi motori che verranno montati sulla Jaguar XF

Il passo è stato allungato di 5 centimetri, arrivando a 2.960 millimetri; questo consente alla vettura di essere ancora più performante, oltre ad offrire un’esperienza di guida più piacevole. Saranno diversi i motori proposti già dall’approdo sul mercato, con la presenza di propulsori a quattro e a sei cilindri, a benzina e diesel. Il primo è un diesel 2.0, che offrirà a chi si siede al posto di guida 163 cavalli di potenza, ma verranno resi disponibili anche un 3.0 V6 da ben 340 cavalli (verrà commercializzata anche una versione da 380 cavalli) ed un 3.0 diesel biturbo  (300 saranno i cavalli di tale versione). La nuova Jaguar XF si distinguerà per la sua grande efficienza e per le ottime prestazioni offerte, in particolare nel ciclo misto.

Le innovazioni a livello estetico e gli aggiornamenti tecnologici

Oltre che nel motore, il nuovo veicolo proposto dalla casa automobilistica inglese si caratterizza per diversi cambiamenti sul piano estetico, oltre che per un rinnovamento delle dotazioni tecnologiche. Tra queste ultime è possibile segnalare i fanali full LED, oppure il quadro strumenti di dimensioni molto generose (raggiunge i 12.3 pollici) che, oltre ad essere totalmente digitale, può essere personalizzato in base ai desideri e allo stile di guida. Infine, a bordo è ospitato l‘impianto di Infotainment denominato InControl Touch Pro, che dispone di uno schermo, anche in questo caso di ampie dimensioni (si parla di 10.2 pollici). Proprio lo schermo Dual View permette al guidatore (e anche al passeggero) di tenere contemporaneamente sotto controllo diverse funzioni.

L’attenzione per l’ambiente: il basso livello di emissioni

Per quanto riguarda le emissioni, grazie alla leggerezza e ad altre misure specifiche cui gli ingegneri hanno fatto ricorso, la nuova Jaguar XF 2015 si propone come la vettura più virtuosa tra tutte quelle che appartengono allo stesso segmento di mercato. Utilizzando la versione dotata del propulsore più efficiente è possibile avere emissioni pari a soli 104 g/km di CO2, in base a quanto comunicato dalla stessa Jaguar. Si tratta di un notevole miglioramento, da questo punto di vista, rispetto a quanto offerto in precedenza e un punto di partenza per le vetture future. Il telaio dispone, nella parte anteriore, di sospensioni a doppi triangoli; le sospensioni posteriori, invece, sono integral link. Sempre il telaio può contare su una distribuzione di pesi che si avvicina molto al 50:50, ma è possibile personalizzarlo  semplicemente agendo sugli ammortizzatori Dynamics e sull’apposito sistema, il Jaguar Configurable Dynamics.

Jaguar XF e l’utilità del sistema Jaguar Configurable Dynamics

Grazie a questo sistema innovativo proposto dalla casa britannica viene lasciata la possibilità di agire sulla taratura degli ammortizzatori e dello sterzo, ma modifiche possono essere effettuate anche sulle risposte fornite dal motore e dal cambio, per adattare diversi aspetti della vettura al proprio stile di guida. Attraverso il sistema All Surface Progress Control, che è stato preso in prestito da fuoristrada quali il Land Rover, si possono gestire autonomamente sia l’acceleratore che il freno; si tratta di una funzione estremamente utile quando ci si trova a percorrere dei fondi a scarsa aderenza, oppure sconnessi. In questo modo, infatti, è possibile procedere sul tracciato a velocità moderata, ottimizzando la trazione e permettendo al guidatore di dover controllare solamente il volante, senza la necessità di pensare ad altro. I modelli che presentano la trazione integrale possono contare su un sistema, denominato Torque on demand, che è stato rivisitato al fine di renderlo più leggero e, allo stesso tempo, più silenzioso e in grado di assicurare un maggior livello di efficienza.

Consideriamo quanto fino ad ora proposto dalla casa britannica Jaguar Land Rover un’ottimo avvio di rilancio del marchio automobilistico, per ritornare agli antichi fasti, anche se il distacco dalle case automobilistiche concorrenti risulta attualmente veramente distante.

Guarda il Video della nuova Jaguar XF @NYIAS 2015

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