14 dicembre 2018
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Fiat Crysler Automobiles FCA logo

Fiat Chrysler Automobiles, arrivano importanti parole, per il panorama automobilistico mondiale, da parte di Sergio Marchionne, rilasciate nel corso del NAIAS (il North American International Auto Show) 2015.

Fiat Chrysler Automobiles 48 miliardi di euro per costruire 7 milioni di auto nel 2018

Tali dichiarazioni fanno seguito alla diffusione del piano industriale del Gruppo Fiat Chrysler Automobiles, avvenuta 8 mesi fa, del quale è stata confermata l’operatività.
Il nuovo presidente della Ferrari, successore di Montezemolo, ha annunciato investimenti nella misura di 48 miliardi di euro; il gruppo è intenzionato ad impiegare subito tale cifra per accelerare la fase di crescita, già in atto in questi mesi. Il progetto di Fiat Chrysler Automobiles ha come obiettivo quello di produrre ben 7 milioni di vetture nel 2018, un numero che alcuni anni fa sarebbe sembrato impossibile. Inoltre, la spinta ad investire appare evidente già dal numero di modelli attesi per il 2016, ben 20.

Fiat Chrysler Automobiles i nuovi modelli del 2015

Il colosso italo-americano Fiat Chrysler Automobiles, FCA,  ha, come obiettivo, quello di incrementare notevolmente le vendite, nella misura del 60%. Tra le vetture che appariranno nelle concessionarie entro il prossimo anno, le più attese sono sicuramente la Maserati Alfieri e 2 modelli Alfa Romeo. Maserati lancerà anche il Suv Levante, atteso già per la fine del 2015. Per quanto riguarda Alfa Romeo, sarà la Sesan a festeggiare i 105 anni del marchio nel 2015; il secondo modello potrebbe essere una berlina di dimensioni maggiori oppure, in base agli ultimi rumours, un SUV. Non resterà ferma la Jeep, che ha già presentato la B-SUV Renegade negli scorsi mesi e che, tra l’anno in corso e il successivo, lancerà una Suv appartenente al segmento C; dovrebbe sostituire la Compass e, al contempo, rappresenterebbe un aggiornamento della Grand Cherokee. Per quanto riguarda Ram, negli Stati Uniti sono già partite le vendite del ProMaster City (l’equivalente del Doblò). Fiat ha iniziato il piano di rilancio con la 500X e, nel 2016, proporrà la vettura destinata a rappresentare l’erede della Punto. Si parla, a tal proposito, di una 500 a 5 porte. Dedicata al mercato americano sarà un’utilitaria di segmento A. Ancora non è stata fatta chiarezza sulla possibilità di presentare la nuova Bravo, oltre che sulla sorte del marchio Lancia che, per ora, continua a produrre solamente le Ypsilon (esclusivamente per il mercato italiano).
Fiat professional, infine, presenterà il nuovo Fiorino, accompagnato da un pick-up di derivazione USA.

I 48 miliardi di euro serviranno per massimizzare il volume di affari di Fiat Chrysler Automobiles

Sempre entro il 2016 si attende il ritorno al profitto in Europa di Fiat Chrysler Automobiles, evento che avrebbe positive ripercussioni sull’ammortizzamento dei costi produttivi. A sua volta, quest’ultimo ricadrebbe sulle attività di progettazione e di rinnovamento. I concorrenti tedeschi, americani e giapponesi sono, già da ora, avvisati; le loro quote di mercato sembrano destinate ad abbassarsi in concomitanza con il rilancio di Fiat Chrysler Automobiles, che ben presto potrà rivaleggiare ad armi pari con colossi quali General Motors, Volkswagen e Toyota. L’importante decisione di aumentare in maniera così importante gli investimenti ha fatto seguito alle positive prospettive sul futuro dell’industria. Sono previsti, infatti, ottimi risultati, oltre che sul mercato europeo, anche su quello brasiliano; per quest’ultimo, infatti, è prevista una crescita del 2,9% entro i prossimi 3 anni. Anche la piazza nordamericana e quella asiatica sono viste in crescita. Un altro obiettivo di Fiat Chrysler Automobiles, sottolineato da Marchionne è la riduzione del debito netto del gruppo; si cercherà di ottenere una riduzione minima di 4 miliardi di euro, da conseguire con diverse strategie, come quella che prevede lo scorporo di Ferrari.

Tali prospettive rappresentano una conferma di quanto indicato già dal numero uno di Alfa Romeo, Herald Wester, che si è detto sicuro di un futuro in crescita già nel breve termine. Alfa presenterà, entro il mese di giugno, la nuova versione della Sedan, che verrà poi venduta sul mercato statunitense prima dell’estate. Questo nuovo modello fungerà da apripista ad altri modelli, che arriveranno nelle concessionarie ad una distanza di 6 o di 9 mesi uno dall’altro.
Tornando al brand italiano, il rinnovamento dell’offerta ha già portato i primi effetti nel numero di ingegneri impiegati, che è salito ad oltre 800. Marchionne si è voluto congedare ricordando come presto torneranno i tempi in cui i grandi marchi automobilistici tedeschi guardavano con invidia quanto portato sul mercato da Alfa Romeo. Giocarsela alla pari con case come BMW e Mercedes sembra non essere più un miraggio, ma una prospettiva raggiungibile nel prossimo futuro di Fiat Chrysler Automobiles.

Il futuro, quindi, del gruppo FCA sembra essere denso di novità e sicuramente di grandi successi che per la scelta di rilancio saranno più entusiasmanti, per alcuni e meno per altri, dobbiamo pero’ considerare che sicuramente il made in italy e quindi il nostro paese, ne uscirà con una marcia in più e magari una maggiore occupazione, grazie alla creazione di nuove assunzioni.

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Redazione

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