12 agosto 2018
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Aygo, C1, 108, confronto city car

Citroen C1 Toyota Aygo Peugeot 108: arrivano le city car di nuova generazione

Sono 3 le novità nate dalla collaborazione tra la casa automobilistica giapponese Toyota e quella francese PSA. Per entrambe l’obiettivo è quello di ottenere buoni risultati nel campo delle citycar, rispondendo a quanto di buono presentato dalla concorrenza negli ultimi anni.
È sufficiente ricordare, ad esempio, quanto fatto da Fiat (con la 500 e la Panda), da Volkswagen (la up!) e da Hyundai (con il modello i10). Visto il successo di questi modelli la scelta è stata quella di cercare di replicarne le qualità eliminando gli eventuali difetti e aggiungendo qualche novità in grado di attirare gli “indecisi”, coloro che hanno pensato di acquistare una citycar ma che non hanno ancora compiuto il passo decisivo per mancanza di un elemento di particolare interesse. Innanzitutto, a caratterizzare le vetture, ossia la Aygo, la C1 e la 108, è la componentistica comune (nella misura di circa il 90%), oltre alle dimensioni, che rendono i modelli i più compatti 5 porte tra quelli presenti attualmente sul mercato.

Nonostante presentino una lunghezza inferiore ai 3 metri e mezzo, tutte e tre sono in grado di ospitare senza problemi 4 persone, lasciando un discreto spazio per allungare le gambe e per Aygo-C1-108-vista-superiorepotersi muovere senza rischiare di invadere lo spazio della persona seduta accanto. Da segnalare la presenza del tetto apribile e dei vetri a compasso; ottime notizie anche in merito al vano bagaglio, che è stato ampliato semplicemente spostando di pochi centimetri lo schienale posteriore, consentendo anche l’inserimento di qualche valigia, azione impensabile nei modelli precedenti e nella maggior parte delle citycar. Per quanto riguarda il lato estetico le vetture sono state progettate pensando, in modo particolare, ad un pubblico giovane.

Sono dotate, ad esempio, di portellone di cristallo in sitle minimalista mentre, all’interno, la plancia ospita doppi tasti sul lato guida e degli impianti di refrigerazione automatici, di serie nella Aygo X-cite, che possono essere scelti tra gli optional disponibili per le altre due vetture. Non mancano anche le prese Usb e Aux ma, soprattutto, a sorprendere è il touchscreen da 7 pollici. Le funzioni di quest’ultimo sono integrate con quelle del telefonino e non solamente con il Bluetooth; in questo modo l’utente non avrà solo la possibilità di effettuare chiamate e di inviare messaggi, ma anche quella di utilizzare delle apposite applicazioni, oltre alla ormai irrinunciabile possibilità di navigare nel web in qualsiasi momento. In pratica, Toyota e PSA hanno voluto garantire a chiunque la stessa interazione proposta dai vari sistemi (come Sync, IntelliLink e R-Link) presentati precedentemente da Ford, Opel e Renault.

In tema di motori, l’idea è stata quella di impiegare un solo propulsore per tutte e tre le vetture; rispetto alle versioni precedenti la potenza è stata aumentata di un cavallo e di un paio di Nm,Aygo-C1-108-retro permettendo di viaggiare ottimamente soprattutto mantenendo delle andature medie. Le vetture si adattano perfettamente al traffico cittadino, grazie alla grande maneggevolezza, in modo particolare nelle fasi del parcheggio. Inoltre, i consumi sono davvero ridotti, sia guidando in ambienti urbani che percorrendo la rete autostradale per lunghe distanze. Chi ama “ascoltare” il motore in fase di sorpasso, apprezzerà sicuramente quanto offerto dal connubio francese/giapponese; anche superati i 5.000 giri non si avrà mai la sensazione di essere sopraffatti dal rumore stesso. È stata migliorata anche l’insonorizzazione dell’abitacolo rispetto a quanto presentato in precedenza. Altre innovazioni importanti sono rappresentate dallo sterzo, che risulta molto preciso e consistente a qualunque andatura, l’ottimo supporto da parte delle sospensioni e un’affidabilità generale che permette di guidare in tutta sicurezza su qualsiasi strada.

L’Esp è di serie su qualsiasi versione e l’utente può contare anche sull’assistenza per le partenze in salita. Quest’ultima è una funzione non sempre presente in vetture di tale tipologia e risulta utile in Aygo-C1-108-vista-salitamolti casi, soprattutto quando ci si trova a dover partire da fermi su strade in salita ghiacciate. Ottimo riscontro anche dalle frenate che, sebbene leggermente lunghe, sono ottime su qualunque asfalto e anche in caso di strada bagnata. Dopo 9 anni dalla nascita della C1, della 108 e della Aygo le innovazioni presentate per le nuove versioni rendono la sfida tra le citycar sempre più serrata e avvincente, a tutto vantaggio del consumatore, che si vede offrire modelli sempre più tecnologici e accessoriati, a prezzi allettanti. L’attesa, adesso, è per la nuova Renault Twingo, che potrà inserirsi nel mercato offrendo ulteriori novità.

Nel confronto di questi tre modelli di city car possiamo ritenere il prodotto proposto di alta qualità supportato da efficenza e manegevolezza, elementi indispensabili per chi risiede nelle grandi citta’ dove il traffico urbano e la poca disponibilità di spazi per il parcheggio fanno di queste vetture leader incontrastate.

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