12 agosto 2018
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Bugatti Vision Gran Turismo: dal gioco alla realtà

Bugatti Vision Gran Turismo ha rappresentato per la casa automobilistica l’occasione di presentare presso il salone di Francoforte un sogno diventato realtà. Si tratta, come anticipato dal nome stesso, del veicolo inizialmente inserito, in versione virtuale, nel gioco per console Gran Turismo, uno dei più venduti e apprezzati da parte degli amanti del gaming. La versione reale, realizzata in fibra di carbonio, è stata concepita come omaggio alla storia della stessa Bugatti nel mondo delle corse. Nel dettaglio, ad aver rappresentato lo spunto di partenza per la creazione della vettura sono stati gli anni ’20-’30. Anche la Type 57 (in grado di vincere per 2 volte a Le Mans negli anni ’30) è stata omaggiata, grazie alla riproposizione della sua inconfondibile livrea bicolore.

La strada che ha portato alla realizzazione della Bugatti Vision Gran Turismo:

Come ha voluto ricordare il presidente di Bugatti Automobiles s.a.s. Wolfgang Dürheimer, quella appena presentata è destinata ad essere il primo passo di una nuova strada intrapresa dal brand, nata dal successo ottenuto nell’ultimo periodo dalla Veyron e che porterà sul mercato un nuovo veicolo sportivo. Per arrivare alla realizzazione della Vision Gran Turismo, gli ingegneri Bugatti hanno collaborato fianco a fianco per un periodo di sei mesi con la Sony Computer Entertainment, ossia la casa che ha lanciato il videogioco. Il creatore, Kazunori Yamauchi, ha indicato come il lavoro sia stato favorito dal fatto che le due aziende godono della medesima filosofia, ossia quella di superare i confini. Per raggiungere i risultati sperati sono stati interpellati anche esperti appartenenti al gruppo Volkswagen. A livello tecnico, Bugatti si è affidata al sistema virtuale normalmente utilizzato dalla casa automobilistica, portando alla realizzazione di un veicolo che si caratterizza per le sue linee scolpite. Esaminando con maggiore attenzione le caratteristiche della vettura, spiccano le inedite prese d’aria utilizzate per i freni, che si distinguono per il fatto di essere integrate nei gruppi ottici anteriori. Integrato, questa volta nel cofano, è anche il profilo anteriore. Altri elementi importanti sono la pinna stabilizzatrice centrale; un particolare che, come il colore della livrea, rappresenta un omaggio alla Type 57. Infine, in merito alla carrozzeria, deve essere ricordato come l’ala posteriore possa contare sul sistema DRS.

Le caratteristiche principali:

Notevole importanza è stata attribuita anche al design della Bugatti Vision Gran Turismo, con l’obiettivo di garantire i migliori risultati sia in termini di velocità che di aerodinamica. Le proporzioni e parte dei dettagli presenti sono una riproposizione di quanto già visto nella Veyron, anche se a livello di aggressività e di innovazione tecnologica, la Vision Gran Turismo sembra spingersi oltre. Per quanto riguarda il motore, le scelte della Bugatti per la Vision Gran Turismo hanno visto la casa automobilistica fare affidamento su di un V16 o, più precisamente, su una sua evoluzione più performante, anche se i dati relativi alle prestazioni non sono ancora stati diffusi da parte di Bugatti. Il propulsore è stato abbinato alla trazione integrale. Passando ad esaminare l’abitacolo, quest’ultimo è stato progettato per esaltare il carattere sportivo del veicolo. A tal proposito, è stato inserito un volante a cloche dotato di strumentazione integrata, affiancato da una plancia completa di display. Lo schermo ha la possibilità di proiettare le immagini delle telecamere presenti all’esterno della Vision Gran Turismo. Ottime si rivelano anche le finiture in pelle scamosciata (esaltate dall’impiego del bicolore), che confermano ancora una volta la cura artigianale che Bugatti ha nei confronti delle vetture che escono dai suoi stabilimenti.

Prime voci sulla fantomatica Chiron:

In merito a quella che sarà la vera erede della Veyron, per ora non è stato diramato alcun dettaglio ufficiale, anche se le ultime indiscrezioni in merito sembrano confermare Chiron quale nome adottato da Bugatti per la vettura. Nessuna notizia certa neppure per quanto riguarda la data di presentazione al pubblico, che dovrebbe comunque avvenire nel corso del 2016. Di certo, riuscire a migliorare le prestazioni già eccellenti della Veyron non sarà semplice, ma si parla di una accelerazione capace di portare la vettura a toccare i 100 km/h in soli due secondi. Per la velocità massima, invece, si ipotizza il raggiungimento dei 463 km/h, performance che permetterebbe alla Chiron di competere con concorrenti quali Ferrari, Porsche 918 e Spyder.

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