13 dicembre 2018
  • 17:43 Nuova McLaren 720S da Ginevra a Shangai a 340 km/h
  • 12:35 BMW Serie 2 M240i xDrive e 220d Cabrio
  • 12:49 Renault Espace 2017: comodità alla francese
  • 12:44 Toyota Auris 2017: tutte le novità del restyling
  • 12:58 Renault Clio restyling 2017: novità estetiche e nuovi motori
Giulietta Sprint Speciale

Alfa Romeo presenta la nuova Giulietta Sprint Speciale

Sono arrivate direttamente da Alfa Romeo diverse informazioni ufficiali in merito ad una vettura destinata a rappresentare una sorpresa gradita per gli amanti della velocità: si tratta della nuova Giulietta Sprint Speciale. Questa autovettura si caratterizza per la presenza di elementi volti a garantire la massima velocità. Negli ultimi giorni sono iniziate a diffondersi in rete le immagini ufficiali rilasciate dalla casa automobilistica, che ha voluto accompagnarle con note tecniche e di equipaggiamento. Sia a livello estetico che meccanico, gli ingegneri hanno unito gli sforzi per regalare emozioni a chi si troverà a dover guidare il veicolo. La scelta del nome fa tornare in mente la vettura prodotta nel 1957, anch’essa nata dopo diversi studi aerodinamici che hanno avuto per protagonista l’autostrada Milano-Torino. I risultati di quegli studi avevano portato ad una vettura estremamente “filante”, in grado di affascinare anche in virtù della sua pulizia estetica. Alfa Romeo Giulietta Sprint Speciale è pronta ad arrivare sul mercato offrendo delle linee aerodinamiche, uno stile unico, una tenuta di strada di alto livello e propulsori che raggiungono livelli di eccellenza in termini di prestazioni. Sono stati svelati anche i prezzi, che vedranno il nuovo veicolo venduto ad un prezzo minimo di 27.500 euro (valido per la versione 1.4 MultiAir da 150 cavalli), arrivando a quasi 33.000 euro (per la 2.0 JTDm turbodiesel da 175 cavalli, equipaggiata con cambio Alfa TCT).

La carrozzeria e l’assetto

Rispetto alla Giulietta Sprint, uscita nel 2014, presenta diverse novità. Una delle più interessanti è costituita dai cerchi in lega da 17 pollici, ai quali è stato attribuito il nome Sprint. Sono dotati di cinque fori e presentano una finitura brunita. Anche il paraurti posteriore è stato modificato; ora mette in mostra un disegno inedito. I terminali di scarico, invece, fanno affidamento su un diametro maggiorato. Ottima anche la calandra rifinita con una tinta antracite ad effetto lucido; la stessa tinta è stata adottata per le maniglie delle portiere, per i gusci degli specchietti e per le cornici dei fendinebbia.
Altre modifiche hanno interessato l’assetto; la Giulietta Sprint Speciale presenta, infatti, delle sospensioni tarate, rese in questo modo per più sportive. Ad occuparsi dell’impianto frenante è stata Brembo, che ha scelto di utilizzare pinze a quattro pistoncini.

Gli interni e l’equipaggiamento

alfa-romeo-giulietta-sprint-speciale-interniAnche gli interni hanno visto aumentare la loro sportività. Gli accoglienti sedili anatomici possono contare sul rivestimento realizzato in tessuto ed Alcantara e vengono messi in risalto dalle cuciture rosse in contrasto. A fare la differenza sono anche il poggiatesta integrato e la regolazione lombare. Il volante risulta “tagliato” in basso ed è rivestito in pelle (anche in questo ambito sono state adottate delle cuciture rosse a contrasto). La plancia e il tunnel vedono entrambi l’utilizzo di modanature con trattamento Silver. Infine, spicca il pomello del cambio, grazie al rosso “Alfa” impiegato.

Per rendere la nuova Alfa Romeo Giulietta Sprint Speciale ancora più accattivante, la casa produttrice non ha voluto risparmiare gli sforzi neppure in tema di equipaggiamento. Di serie verranno offerti sia il climatizzatore automatico “bi-zona” che i proiettori fendinebbia, ai quali si aggiunge il sistema denominato Uconnect. Quest’ultimo è un dispositivo di nuova generazione, che può essere comandato attraverso un display touch, disponibile in due dimensioni diverse. Chi sceglierà lo schermo più ampio avrà a disposizione un navigatore dotato di mappe 3D. Il navigatore offrirà al conducente anche la possibilità di inserire la destinazione affidandosi al comando vocale.
Sul mercato, almeno inizialmente, oltre ai motori indicati in precedenza sarà possibile acquistare modelli dotati del JTDm 1.6 da 120 cavalli, oppure del 2.0 da 150 cavalli.

Il possibile futuro di Giulietta e MiTo:

Nel frattempo, Sergio Marchionne ha rilasciato un’intervista ad Automotive News Europe, nella quale parla di due vetture sul cui futuro, da tempo, gli appassionati si stanno ponendo delle domande. In merito alla MiTo Marchionne ha confermato il fatto che, quando verrà cessata la sua produzione, nessun nuovo veicolo prenderà il suo posto. Anche per quanto riguarda la Giulietta, nonostante le voci degli scorsi mesi che parlavano di una possibile erede sui mercati entro la fine del 2018, l’intenzione sarebbe quella di puntare su una versione dell’Alfa Romeo Giulia “accorciata”, da inserire nel segmento “C”.

Guarda Il Video

© RIPRODUZIONE DEI CONTENUTI RISERVATA

Redazione

RELATED ARTICLES