13 dicembre 2018
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Alfa Romeo Giulietta e Valeo

Alfa Romeo dopo aver presentato i nuovi modelli Giulietta Quadrifoglio VerdeGiulietta Sprint si aggiorna in tema di maggiore potenza e sostenibilita’ dotandosi di un propulsore aggiuntivo elettrico fornito dalla famosissima azienda Valeo.

Alfa Romeo Giulietta e Valeo in arrivo il propulsore elettrico: 110 cv di potenza extra

L’azienda francese Valeo è impegnata, in questi ultimi mesi, a presentare i frutti dei suoi studi e dei suoi test relativi ad un sistema di sovralimentazione che avrà la funzione di eliminare il turbo lag e, al contempo, di aumentare in maniera significativa il livello delle prestazioni ottenibili da un motore a benzina, oppure diesel. Nonostante sia Audi che Volvo abbiano presentato, nei mesi scorsi, i propri progetti, è Valeo il fornitore che ha voluto assumersi il ruolo di apripista, montando il compressore elettrico su una Giuliettasi tratta della QV che, grazie a questa modifica, è arrivata ad avere 350 cavalli di potenza, guadagnandone ben 110 (e incrementando la coppia di 70 Nm).

Oltre alle maggiori prestazioni ottenibili, deve essere segnalato anche il vantaggio in termini di consumi, riassumibile in un calo di circa il 10%. La scelta della vettura sulla quale testare il compressore elettrico non è stata casuale; la Giulietta QV (ossia Quadrifoglio Verde) è, infatti, una delle vetture di punta della produzione attuale dell’Alfa Romeo e rappresenta uno dei modelli sportivi della nota casa automobilistica ad avere maggiore appeal sul mercato odierno. Gli studi di Valeo in questo ambito sono iniziati nel 2011; in quel periodo, infatti, l’azienda francese ha acquistato il sistema di sovralimentazione con compressore elettrico (denominato VTES) dalla Controlled Power Technologies. La caratteristica principale di tale compressore è quella di funzionare attraverso la normale tensione elettrica (di 12 V), raggiungendo i 7.000 giri al minuto molto velocemente. Questo porta a garantire una sovralimentazione decisamente modesta, ma immediata. I primi 3 anni di sviluppo congiunto hanno portato a risultati incoraggianti, tanto da indurre la stessa Valeo a pensare ad una presentazione in grande dello stesso compressore.

Valeo-Alfa-Romeo-Giulietta-QVA tal proposito, per presentare la nuova tecnologia, Valeo ha organizzato il Valeo Media Day; si è trattato di un evento presentato presso il famosissimo circuito tedesco di Hockenheim, al quale hanno partecipato numerosi addetti ai lavori e semplici curiosi. Il compressore elettrico è stato posizionato all’interno del cofano dell’Alfa Romeo Giulietta QV, affiancandosi al quattro cilindri turbo da 1.740 cc, quest’ultimo in grado di sviluppare una potenza di 240 cavalli e una coppia di 340 Nm. Grazie all’impiego del compressore elettrico, la potenza totale a disposizione dell’utente è decisamente più elevata.

L’innovazione sembra aver riscontrato il favore della stampa e dei siti specializzati; ad esempio, il sito All Electronics ha definito come veemente la ripresa della vettura relativa alla terza marcia. Il turbo lag è risultato assente, l’accelerazione ha caratteristiche di immediatezza e il livello di potenza garantito è risultato eccellente. Per quanto riguarda i consumi, il taglio del 10% è solo indicativo; infatti, è possibile installare un impianto elettrico da 48V (quelli di serie normalmente montati sono da 12V), arrivando ad un risparmio anche del 20%. L’alimentazione del compressore è assicurata da un motore elettrico, che permette di ottenere una risposta in circa 250 ms, alla quale segue l’entrata in funzione del turbo meccanico.

Valeo-Compressore-Turbo-ElettricoSecondo quanto comunicato dalla stessa Valeo, non sarà necessario procedere a rilevanti modifiche strutturali per poter ospitare il compressore all’interno della vettura; potrà adattarsi facilmente senza grossi problemi a tutte le autovetture esistenti in commercio.
Per ora, ad ogni modo, non è stata fissata una data per il lancio in serie del modello; saranno innanzitutto necessari altri test per verificarne l’efficienza e per scongiurare il rischio di eventuali problemi ai motori. La grande attenzione che tale novità ha suscitato in chi ha avuto modo di vederla all’opera al Valeo Media Day, comunque, sembra garantire un futuro roseo all’azienda francese.

Proprio grazie ai riscontri positivi le sperimentazioni stanno proseguendo senza sosta; per ora sono avvenute sui motori a benzina da 1.6 e da 2.4 litri, oltre ai motori turbo (questi ultimi anche diesel) con cilindrate che arrivano fino ai quattro litri. È stato possibile rilevare come l’applicazione su dei propulsori aspirati esistenti è in grado di portare notevoli miglioramenti delle prestazioni attraverso una soluzione “fredda”, il cui vantaggio è determinato dal fatto di risultare decisamente meno “ingombrante”. Il vano motore, infatti, non verrebbe interamente occupato, oltre a non essere richieste delle modifiche agli stessi collettori di scarico presenti. Un bel vantaggio che, probabilmente, verrà anche migliorato nel prossimo futuro, soprattutto se l’appoggio mediatico di cui sta godendo Valeo continuerà nei primi mesi del 2015.

Il sistema di propulsione elettrico presentato dalla Valeo si aggiunge alla lista delle nuove tecnologie presentate negli ultimi mesi da molte case costruttrici in ambito Automotive che ormai identificano i nuovi modelli di autovetture.

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